
L'acqua è la risorsa naturale più importante del vicentino. Ne abbiamo in abbondanza e pensiamo che questa ricchezza non debba mai finire. Invece il pericolo esiste e dobbiamo affrontarlo prima che sia troppo tardi, perché amministrare una comunità significa anche risolvere i problemi prima che questi creino danni, recependo quei segnali premonitori che ci aiutano a prevenirli.
Quali sono questi segnali? Innanzitutto il costante abbassamento della falda che negli ultimi quarant'anni è calata in media di un metro e mezzo causando l'esaurimento di più di un terzo delle nostre sorgenti di pianura, le risorgive; e poi gli studi che negli anni ci hanno fornito un responso chiarissimo: usiamo più acqua di quel che la natura riesce a immagazzinare.
La nostra "azienda dell'acqua" ha, da almeno quarant'anni, un deficit costante. Un'azienda normale sarebbe già fallita mentre la nostra ancora no, perché la natura ci ha fornito di una scorta così ricca da permetterci di vivere ancora di rendita, erodendo però il capitale.
Ma se finora abbiamo approfittato della buona sorte, è giunto il momento di meritarcela, quantomeno rispettandola. Per questo motivo la Provincia ha costituito l'Assessorato alle risorse idriche, affinché la questione venisse affrontata "di petto", dedicandovi uomini e mezzi.
Quando nel 2007 ho ricevuto dal Presidente Schneck il referato per le risorse idriche, ho voluto quindi costituire un apposito servizio che tutelasse e valorizzasse la nostra risorsa naturale più importante, cioè l'acqua.
Nel sito troverete le principali attività che sta svolgendo l'ufficio, gli interventi di ricarica attiva della falda, gli studi intrapresi e i risultati finora ottenuti.
Buona navigazione!
L'Assessore alle Risorse Idriche
dott. Paolo Pellizzari








