L'Amministrazione Provinciale di Vicenza ha particolarmente a cuore il problema del calo delle falde acquifere, esposto in occasione di molteplici incontri e convegni, al punto da assumere su di sé il compito di "cabina di regia" e di sollecitare tutti gli enti interessati a cooperare per predisporre insieme un progetto omogeneo di ricarica delle falde, finanziabile principalmente dalla Regione.
La legge finanziaria 2008 della Regione Veneto, approvata con legge regionale 27.02.2008 n. 1 vincola infatti una parte degli introiti provenienti dalle concessioni di derivazione a finanziare interventi di ricarica delle falde.
Gli Enti contattati (non solo AATO Bacchiglione, AATO Brenta, AATO Valle del Chiampo, Consorzio di Bonifica Riviera Berica, Consorzio di Bonifica Pedemontano Brenta, Consorzio di Bonifica Medio Astico Bacchiglione, Consorzio di Bonifica Zerpano Adige Guà, ARPAV, Centro Idrico di Novoledo, Università di Padova e Veneto Agricoltura spa, ma anche Regione Veneto, nelle strutture della Difesa del Suolo, del Genio Civile e del Servizio Sistema Idrico Integrato) hanno tutti aderito prontamente all'invito dell'Amministrazione Provinciale e hanno costituito con i loro rappresentanti tecnici e politici un tavolo di lavoro che per parecchi mesi si è impegnato per mettere a punto un programma sulla ricarica delle falde.
La Giunta Regionale ha valutato positivamente la programmazione avviata dal Tavolo di Lavoro, al punto di deliberare, con provvedimento n. 2916 del 14.10.2008, un finanziamento a favore della Provincia di Vicenza di € 300.000,00, vincolato alla realizzazione di opere sperimentali per la ricarica delle falde: è già pronto un Piano degli Interventi, comprensivo delle opere considerate come realizzabili nel breve termine.
E' stato sottoscritto un Protocollo d'Intesa tra la Regione Veneto e la Provincia di Vicenza, per formalizzare i rispettivi ruoli ed impegni nella realizzazione degli interventi di ricarica forzata della falda
le collaborazioni con i consorzi di bonifica
Nel corso dell'anno 2009 la Provincia di Vicenza in collaborazione con i Consorzi di Bonifica ha avviato in zone diverse del territorio tre sperimentazioni di ricarica della falda:
- La prima a Cornedo Vicentino con la costruzione di tre pozzi di infiltrazione, in collaborazione con il consorzio di bonifica Riviera Berica (ora Alta Pianura Veneta)
- La seconda a Schiavon con la predisposizione di una AFI (area forestale di infiltrazione), in collaborazione con il consorzio di bonifica Pedemontano Brenta (ora Brenta)
- La terza a Montecchio Precalcino e Sarcedo con la realizzazione di due pozzi di infiltrazione, in collaborazione con il consorzio di bonifica Medio Astico bacchiglione (ora Alta Pianura Veneta)
L'Amministrazione Provinciale di Vicenza ha particolarmente a cuore il problema del calo delle falde acquifere, esposto in occasione di molteplici incontri e convegni, al punto da assumere su di sé il compito di "cabina di regia" e di sollecitare tutti gli enti interessati a cooperare per predisporre insieme un progetto omogeneo di ricarica delle falde, finanziabile principalmente dalla Regione.
La legge finanziaria 2008 della Regione Veneto, approvata con legge regionale 27.02.2008 n. 1 vincola infatti una parte degli introiti provenienti dalle concessioni di derivazione a finanziare interventi di ricarica delle falde. Gli Enti contattati (non solo AATO Bacchiglione, AATO Brenta, AATO Valle del Chiampo, Consorzio di Bonifica Riviera Berica, Consorzio di Bonifica Pedemontano Brenta, Consorzio di Bonifica Medio Astico Bacchiglione, Consorzio di Bonifica Zerpano Adige Guà, ARPAV, Centro Idrico di Novoledo, Università di Padova e Veneto Agricoltura spa, ma anche Regione Veneto, nelle strutture della Difesa del Suolo, del Genio Civile e del Servizio Sistema Idrico Integrato) hanno tutti aderito prontamente all'invito dell'Amministrazione Provinciale e hanno costituito con i loro rappresentanti tecnici e politici un tavolo di lavoro che per parecchi mesi si è impegnato per mettere a punto un programma sulla ricarica delle falde.
La Giunta Regionale ha valutato positivamente la programmazione avviata dal Tavolo di Lavoro, al punto di deliberare, con provvedimento n. 2916 del 14.10.2008, un finanziamento a favore della Provincia di Vicenza di € 300.000,00, vincolato alla realizzazione di opere sperimentali per la ricarica delle falde: è già pronto un Piano degli Interventi, comprensivo delle opere considerate come realizzabili nel breve termine.
E' stato sottoscritto un Protocollo d'Intesa tra la Regione Veneto e la Provincia di Vicenza, per formalizzare i rispettivi ruoli ed impegni nella realizzazione degli interventi di ricarica forzata della falda.



