Il Fiume Brenta
Il Brenta è un importante fiume italiano, lungo circa 174 km, che scorre in Trentino-Alto Adige e in Veneto per poi sfociare nell'alto Adriatico.
Le popolazioni dei territori attraversati dal fiume lo hanno sempre chiamato al femminile, la Brenta, e tale nome indica, nel dialetto trentino e soprattutto in Valsugana, "le riserve di acqua che i paesi tenevano in caso di incendi". In seguito alle terribili alluvioni subite dalle popolazioni del Veneto centrale, è stato coniato il termine "Brentana" per indicare le alluvioni.
In epoca romana il fiume era individuato come "Medoacus" che, per interpretazione, si pensa significasse "in mezzo a due laghi". Questi laghi potevano essere o quelli di origine e la zona lacustre delle foci, la laguna, o, più probabilmente, i due bacini più settentrionali della laguna di Venezia ai lati del letto del fiume, quando esso seguiva il corso dell' attuale Canal Grande, non ancora uniti in una laguna intera.
Profilo geografico del Brenta
Il fiume nasce dai laghi di Levico e di Caldonazzo, in Provincia di Trento, e, nella parte montana, percorre tutta la Valsugana, attraversando il paese di Borgo Valsugana. A Primolano entra nel Canale di Brenta, transitando per Cismon del Grappa, Valstagna, San Nazario, Campolongo sul Brenta, Solagna, Pove del Grappa e Campese.
La diversità geologica e geomorfologica del bacino montano del Brenta, a cui vanno aggiunte la posizione geografica, il clima e le attività storiche svolte dall'uomo, sono alla base della grande varietà di ambienti naturali e dell'eccezionale ricchezza di entità floristiche e specie minacciate.
La "Brenta Superiore", raggiunta la pianura veneta presso la città di Bassano del Grappa, dove scorre sotto il "Ponte degli alpini" progettato da Andrea Palladio, prosegue il percorso planiziale con struttura meandriforme ed alimenta le falde freatiche di diversi fiumi di risorgiva quali il Sile, il Dese e altri minori. Transita in prossimità di Nove, Cartigliano, Tezze sul Brenta, Fontaniva, Cittadella, Carmignano di Brenta, Grantorto, San Giorgio in Bosco, Piazzola sul Brenta, Campo San Martino, e prosegue, con un alveo navigabile, per Curtarolo e Vaccarino, tocca Limena, Vigodarzere, Vigonza, Ponte di Brenta, Noventa Padovana ed arriva a Stra, dove, per mezzo di chiuse, inizia il ramo minore della Brenta Vecchia e la Brenta Nuova.
La "Brenta Vecchia" è il ramo naturale minore, individuato ora anche con il nome di Naviglio del Brenta, ed è composto da tre tronchi :
- il primo tra Stra, Fiesso d'Artico, fino alla chiusa di Dolo,
- il secondo da Dolo fino alle chiuse di Mira Porte
- il terzo da Mira, Oriago, che sfocia nella Laguna di Venezia a Fusina.
La "Brenta Nuova" o della "Cunetta" è il ramo principale, opera finale delle diverse opere idrauliche degli alvei del fiume realizzate in sette secoli di lavoro ed ultimate ai primi anni del 1900, che inizia da Stra e prosegue per Vigonovo, Corte di Piove di Sacco, Codevigo, Valli di Chioggia. Le acque del Brenta si intersecano con quelle del Bacchiglione in località Ca' Pasqua di Chioggia alle quali si aggiungono, poco più a valle, quelle del Canale Gorzone-Fratta in località Punta Gorzone e del Canal di Valle in località Punta Molin, generando un grosso alveo molto largo; i due fiumi passando per la località di Brondolo di Chioggia, sfociano assieme nel Mar Adriatico presso l'attuale località turistica del Bacucco ovvero Isola Verde, a sud di Chioggia.
Il "Taglio Novissimo del Brenta", infine, è il canale di diversione delle acque della Brenta Vecchia, scavato nel 1610, che convoglia le acque del Taglio Nuovo da Mira Taglio, passa per Porto Menai, Lugo e Lova, Valli di Chioggia e sfocia, infine, nelle valli della Laguna di Venezia a nord di Chioggia. L'argine sinistro del canale, che divide la campagna dalla laguna, è utilizzato dall'attuale Strada Statale 309 Romea.
Affluenti e Defluenti
Gli affluenti del fiume Brenta sono:
- il torrente Moggio, presso Borgo Valsugana
- il torrente Grigno, presso Grigno
- il torrente Cismon, presso Cismon del Grappa
- il torrente Valstagna, di 9,18 km, in prossimità di Valstagna
- il fiume Oliero, a Valstagna
- il torrente Muson dei Sassi, tra Vigodarzere e Cadoneghe
- il Canale Piovego, tra Padova e Stra
- il Canale Taglio Nuovo, diversione del fiume Muson Vecchio, presso Mira Taglio.
- il fiume Bacchiglione, a sud di Chioggia, prima della foce
- il canale Gorzone a sud di Chioggia, prima della foce presso Cà Pasqua
I defluenti sono:
- il Canale Brentella, presso Limena, che cede acqua al fiume Bacchiglione
- il canale della centrale idroelettrica ad acqua fluente di Cà Barzizza (Bassano del Grappa)
Le informazioni per la presentazione del Fiume Brenta sono state prese da: http://it.wikipedia.org/wiki/Brenta_(fiume)
