Speciale alluvione: un anno dopo
Come è cambiata la situazione delle acque a Vicenza un anno dopo l’alluvione? Croce e delizia della nostra terra, l’acqua ci ha dato cibo e lavoro, ma è stata anche causa di eventi disastrosi, quasi a volerci ricordare che la natura va rispettata se vogliamo che la nostra convivenza con lei sia pacifica.
Così è successo un anno fa, quando la pioggia di una sola notte ha fatto esondare 10milioni di metri cubi d’acqua dal Timonchio e dal Bacchiglione, causando 300milioni di euro di danni. Enti, Istituzioni, associazioni e privati cittadini si sono subito messi al lavoro con due obiettivi: sistemare e rimettere in ordine il territorio e realizzare opere di prevenzione perché simili calamità non abbiano mai più a verificarsi.
In un anno cosa è stato fatto?
Lo vogliamo dire ai vicentini, in maniera chiara e schematica, perché consideriamo nostro dovere relazionare loro non solo e non tanto come vengono impegnati i soldi pubblici, ma anche in quale stato di salute si trova il vicentino, quali sono le sue fragilità idriche, come e dove gli argini sono stati rinforzati e dove è necessario ulteriormente intervenire.
Assessore alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari
